BOTTEGA CINI

  • Bottega Cini si afferma come punto di dialogo tra cultura e aziende non solo veneziane, la Fondazione Archivio Vittorio Cini, Franco Maria Ricci Editore e Museyoum, eccellenze nei rispettivi settori, con l’obiettivo di creare una nuova tipologia di Museum Shop, una bottega rinascimentale reinterpretata in chiave contemporanea. Nei suoi spazi trovano posto le preziose pubblicazioni di Franco Maria Ricci Editore, storica casa editrice parmense celebre per la cura di ogni dettaglio e l’eleganza tipografica, il laboratorio dell’Impiraressa Marisa Convento e le mostre Vittorio Cini e Marco Polo di Museyoum insieme ad altre eccellenze del territorio, come l’antica cartiera artigiana Toscolano 1381 e le forcole di Saverio Pastor.

    LA GALLERIA DI PALAZZO CINI A SAN VIO

    Bottega Cini inizia la sua attività in un luogo emblematico, al centro del Miglio dell’Arte di Dorsoduro a Venezia: di fronte a Palazzo Cini che è stato la dimora per 60 anni, fino alla morte, il 18 settembre 1977, del Conte e Senatore Vittorio Cini, grande imprenditore, mecenate, collezionista, qui trasferitosi dalla natia Ferrara. Da 35 anni il Palazzo espone nei due piani nobili (oltre a mostre temporanee) una parte significativa delle sue collezioni d’arte, grazie alla donazione alla Fondazione Giorgio Cini dell’immobile e degli oggetti ivi contenuti da parte di una delle figlie, la principessa Yana Cini Alliata di Montereale, e ai numerosi comodati di altri eredi. Pertanto Bottega Cini vuole innanzitutto sviluppare importanti sinergie con la Fondazione Cini per l’ulteriore valorizzazione di Palazzo Cini (che già vede la presenza come main sponsor di Assicurazioni Generali) e dell’Isola di San Giorgio Maggiore, nello spirito del Fondatore e per valorizzarne la figura e gli importanti lasciti.
    In questa stagione estiva e autunnale del 2020 l’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Cini presenta al secondo piano della Galleria la mostra temporanea “Piranesi Roma Basilico” che mette a confronto numerose vedute di Roma nelle incisioni settecentesche (che sono nelle collezioni della Fondazione Cini) con le fotografie dell’inizio del XXI secolo (commissionate dalla Fondazione) dei due grandi maestri.
    Bottega Cini affianca l’iniziativa con la produzione e la vendita di oggettistica e pubblicazioni dedicate.


    FONDAZIONE ARCHIVIO VITTORIO CINI

    È depositaria del patrimonio documentale  privato del grande imprenditore, mecenate e collezionista e di altri suoi familiari. Vittorio Cini  (Ferrara, 20 febbraio 1885 - Venezia, 18 settembre 1977) è stato uno dei protagonisti della storia e della vita economica, politica, sociale e culturale non solo italiana del XX secolo, lasciando segni importanti soprattutto a Venezia e nel Veneto. È in corso la pubblicazione di un primo inventario dell’Archivio, catalogato e reso disponibile per la consultazione, di un’ampia produzione di stampati e di siti internet nonché della sua biografia multimediale: una raccolta completa di materiali documentari di varia provenienza (cartacei, fotografici, audio e video), unita a numerosissimi virtual-tour dei luoghi della sua vita.
    La Fondazione (attualmente in fase di costituzione e sostenuta dal nipote Giovanni Alliata di Montereale) intraprende iniziative culturali di varia natura, che si sviluppano nel corso degli anni, per perpetuare e onorare la sua memoria. Sono stati promossi restauri di significative opere d’arte (dipinti, libri, oggetti) da lui possedute e il recupero di luoghi legati alla sua vita, pubblicazioni editoriali, ricerche storiche e archivistiche, borse di studio, donazioni, convegni e incontri con personalità della cultura, concerti, mostre, cerimonie religiose ed eventi a lui dedicati, anche in collaborazione con altre istituzioni.
    A partire dal 2017, 40° anniversario della scomparsa di Vittorio Cini, e nel 2018 e 2019 la Fondazione Archivio ha promosso e partecipato a circa 50 iniziative.


FRANCO MARIA RICCI EDITORE

Fondata nel 1965 dal giovane bibliofilo Franco Maria Ricci, la casa editrice FMR è conosciuta nel mondo per i suoi libri d’arte curatissimi nel contenuto e nell’eleganza della grafica. La visione editoriale di Ricci si affermò con la collana “I Segni dell’Uomo” caratterizzata da copertine nere e oro e da un design neoclassico essenziale. I volumi presentavano grandi autori come Italo Calvino, Roland Barthes, Umberto Eco e Cesare Zavattini, accompagnati da una ricca e distintiva iconografia. A questa serie seguì “Quadreria”, le cui ampie pagine azzurro chiaro illustravano meravigliose opere d’arte, preziose miniature e bellezze nascoste.

Dopo una visita in Argentina a Jorge Luis Borges, Ricci pubblicò tra il 1975 e il 1985 la “Biblioteca di Babele”, non una collana letteraria tradizionale, ma una selezione di opere presentate da un “grande lettore” (Borges stesso) alle generazioni future.

Nel 1982 nacque FMR, “La rivista più bella del mondo”, amata, tra i tanti, da Jacqueline Kennedy e da Federico Fellini. La rivista presenta l’arte in una luce nuova, non limitandosi a insegnare la storia dell’arte, ma affinando il loro gusto e il loro sguardo.

Le collane e le pubblicazioni recenti della casa editrice seguono la stessa direzione segnata dal fondatore, che unisce maestria, curiosità, qualità e raffinatezza grafica.

All'interno di Bottega Cini troverete una selezione delle migliori pubblicazioni ancora disponibili, dalle serie storiche fino alle uscite più recenti.


MUSEYOUM Srl I.S.

È una startup innovativa a vocazione sociale nata nel 2017 che unisce le ventennali esperienze maturate da Stefano Bergonzini e Riccardo Ricci, professionisti attivi nei settori della cultura museale, dell’intelligenza artificiale, della realtà virtuale e delle tecnologie di interazione con il pubblico.
Dopo numerosi progetti realizzati nei principali musei del mondo, da Parigi a Shanghai, da Milano e Venezia a Tokyo e dopo aver reso disponibili le proprie tecnologie in ambito business alle maggiori multinazionali e industrie italiane, i due fondatori hanno strutturato la loro collaborazione in questa nuova realtà. Appena costituita, Museyoum crea la prima intelligenza artificiale specializzata in Arte e viene invitata a San Francisco in California a presentarla nell’ambito dello StartUp Grind (2017). Dopo qualche mese Museyoum elabora un sistema capace di raccontare l’arte in modo personalizzato in base alle diverse caratteristiche di ciascun visitatore e vince il programma nazionale di Innovazione Culturale promosso da Fondazione Cariplo.
Nel 2018 crea un format che propone mostre interattive itineranti studiate per coinvolgere famiglie e gruppi di pubblico in emozionanti esperienze divulgative in diverse città. L’obiettivo è quello di promuovere in Italia e in Europa i grandi nomi dell'arte italiana, i relativi musei e territori. Questo progetto vince il contest europeo ArtLab (Marzo 2018). Nello stesso periodo Museyoum attiva il progetto "Sala dei Ferraresi" per la Fondazione Archivio Vittorio Cini (Venezia), cura una sala della mostra "Raffaello e l'eco del mito" per l'Accademia Carrara di Bergamo e presenta ai curatori e direttori museali le opportunità offerte delle nuove tecnologie al Salone Internazionale dei Musei di Ferrara.
Nella prima metà di ottobre 2018, Museyoum è stata invitata a presentare le proprie tecnologie all'appuntamento europeo dedicato ai musei che si è tenuto a Francoforte in concomitanza con la fiera del libro (THE ARTS+ Frankfurt Book Fair 2018).

LE MOSTRE SU RAFFAELLO E MANTEGNA

Dopo l’esperienza della mostra “Raffaello e l’eco del mito” a Bergamo, all’inizio del 2019 Museyoum progetta e realizza la prima tappa della mostra itinerante “Raffaello dalle Origini al Mito” presso la Casa natale di Raffaello a Urbino assieme al dott. Luigi Bravi del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Raffaellesche, con i patrocini dell'Accademia Raffaello e del Comune di Urbino.
In aprile, assieme all’Accademia Carrara di Bergamo, inaugura RE-M, il nuovo grande evento espositivo e multimediale costruito attorno alla “Resurrezione di Cristo” di Andrea Mantegna. Un’esperienza immersiva realizzata all’interno del grande spazio della barchessa dell’Accademia Carrara, completamente rinnovato. L’imponente proiezione a 360° su 300 mq di superficie tra pareti e pavimento, ricostruisce le fasi principali del percorso di scoperta, ricerca e consacrazione dell'opera del Mantegna.
Nell’autunno del 2019 Museyoum si impegna nel realizzare la seconda tappa dell’esperienza virtuale immersiva itinerante di “Raffaello dalle origini al Mito” presso la Bottega Cini, il nuovo spazio nel cuore del “Miglio dell’Arte” di Dorsoduro a Venezia. L’eccezionale acqua alta di novembre e dicembre blocca i lavori e il riallestimento si conclude a febbraio 2020. L’emergenza sanitaria per la pandemia del Covid19 rinvia ulteriormente l’inaugurazione. Nella ricorrenza dei 500 anni dalla morte (6 aprile 1520) del divin pittore, si apre quindi questa esperienza virtuale immersiva per vivere attraverso strumenti innovativi e interattivi, i luoghi d’origine, le opere ed altri interessanti aspetti della vita e del mito di Raffaello Sanzio.